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Il Barbiere di Siviglia

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Musica di

Gioacchino Rossini

Libretto di

Cesare Sterbini

Il Barbiere di Siviglia è stato rappresentato la prima volta a Roma, al Teatro Argentina, il 2 febbraio 1816.

I personaggi

  • Rosina, pupilla di Bartolo
  • Berta, governante di Bartolo
  • Il Conte D'almaviva, sotto il nome di Lindoro
  • Figaro, barbiere
  • Fiorello, domestico di Almaviva
  • Un ufficiale
  • Ambrogio, domestico di Bartolo
  • Bartolo, dottore medico
  • Basilio, maestro di musica

Atto Primo

Quadro primo: In una piazza di Siviglia. Tardi la notte, sotto la casa di don Bartolo, un anziano medico, c'è un gruppo di suonatori condotti da Fiorello, servitore del conte di Almaviva. Il conte canta una serenata alla bella Rosina, pupilla di Bartolo. Rosina non risponde e il conte lascia andare i suonatori. Arriva sulla scena Figaro, tuttofare della città. Rosina si affaccia per gettare un biglietto allo sconosciuto corteggiatore ma Bartolo si insospettisce e decide di sposarla per assicurarsi la ricca dote. Ordina alla servitù di proibire l'ingresso a chiunque. Accompagnato alla chitarra da Figaro, Almaviva risponde alle domande di Rosina con un'altra serenata dichiarando di chiamarsi Lindoro e di essere povero. Figaro, sperando in una ricompensa, suggeriscce un piano: Almaviva farà finta di appartenere al reggimento appena arrivato in città ed entrerà grazie a un biglietto d’alloggio.

Quadro secondo: Una camera nella casa di don Bartolo. Rosina, farà giungere un messaggio al giovane Lindoro per mezzo di Figaro. Il dialogo fra Lindoro e Figaro è però interrotto da Bartolo. Con lui c'è don Basilio, maestro di canto di Rosina, che gli dice della presenza in città del conte di Almaviva, che ama Rosina. I due si allontanano per preparare il contratto di nozze. Finalmente Figaro può parlare con Rosina, le conferma che Lindoro l'ama e suggerisce di rispondere con un biglietto. Rosina prima esita ma poi consegna il biglietto già preparato. Rientrando, don Bartolo affronta Rosina: che cosa ci fa lì Figaro? Perché manca un foglio dallo scrittoio? Perché Rosina ha un dito macchiato d'inchiostro? A questo punto bussa alla porta Almaviva che, travestito da soldato e fingendosi ubriaco, si presenta con il biglietto d'alloggio. Bartolo mostra un documento che lo esenta dall'ospitalità ai militari. Almaviva crea confusione e così passa un biglietto a Rosina. Arriva la forza pubblica, per arrestare l'ubriaco. Ma Almaviva, rivela la propria identità e le guardie si allontanano senza arrestarlo.

Atto Secondo

Quadro primo: In casa di don Bartolo. Bartolo sa che Almaviva è coinvolto in quanto è accaduto. Il conte si ripresenta, spacciandosi per don Alonso, maestro di musica inviato dal malato don Basilio per sostituirlo. Riconoscendolo come l'allievo di Basilio, Bartolo lascia che faccia la lezione. Intanto Figaro convince Bartolo a farsi radere e ne approfitta per portargli via la chiave del balcone. Arriva Basilio, ma i tre cospiranti lo convincono ad allontanarsi. I due giovani possono fare piani per fuggire insieme: una parola imprudente però riaccende i sospetti di Bartolo che manda via tutti.

Quadro secondo: Bartolo manda Basilio a cercare il notaio per le nozze e poi convince Rosina che Lindoro è un impostore. Rosina accetta cosí di sposare Bartolo e gli rivela il piano deciso con Figaro per fuggire a mezzanotte. Don Bartolo si allontana per far arrestare Figaro e Lindoro. Rosina capisce che Lindoro è Almaviva, e i due innamorati stanno per allontanarsi dalla finestra, seguiti da Figaro, quando si accorgono che il dottore ha levato la scala. Arrivano Basilio e il notaio, il primo viene tacitato dal conte con un anello prezioso e l'altro viene convinto da Figaro a ratificare subito le nozze tra i due giovani. Bartolo ritorna troppo tardi: il conte gli mostra il contratto nuziale e lo tranquillizza su ciò che più lo preoccupa: può tenersi la dote della ragazza. Bartolo si rassegna, e tutti esultano per il lieto fine.

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